Una Istintiva Sessione Notturna • Street Photography Night Session a Palagonia – Sicilia

Finalmente sono ritornato in strada! Si finalmente sono riuscito a uscir di casa con una fotocamera e l’idea di portar a casa qualcosa! E’ un periodo in cui sono letteralmente travolta da eventi molto più grandi di me… libri, intensa attività di Italian Street Photography, editing regressi e qualche grossa grossa novità che svelerò mooolto presto.

Tutto bello, molto bello… ma tutte queste cose sono ben distanti da ciò che mi fa realmente palpitare il cuore…il clic della mia tastiera è ben distante da quel CLICK  che in un attimo intrappola un frammento di vita, l’odore di una stanza da lavoro è ben distante dall’odore dell’asfalto e della gente stretta stretta… l’adrenalina di aver osato troppo e rischiato anche un bell’insultino stava proprio diventando un ricordo lontano (oltre 30giorni!).

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Avevo bisogno di street, di gente, di adrenalina, di spensieratezza… dunque qualche giorno fa, ho deciso di fermarmi e scendere in strada. Era sera, nel mio paesino si celebrava l’apertura della santa patrona, era tardi ma ero ancora in tempo.  Nonostante abbia venduto da poco la mia fotocamera principale, la Ricoh, mai gelosa, era li sulla scrivania quasi ammiccante. Bene! Osiamo!

Un paio di batterie, una scheda di memoria vuota, imposto la macchina in imperfocale, monto il flash da due lire e dico a mia moglie: “Usciamo”!

COME HO SCATTATO?

La Ricoh GR è una compatta evoluta con un sensore da reflex, è pensata con la logica di un fotografo e non di un consumer, dunque tra le varie funzioni manuali, ha una esclusiva impostazione chiamata “snap” focus. Questa funzione non è altro che un’imperfocale con tanto di scala metrica stampata sul display della macchina. Basta impostare il corretto diaframma per vedere immediatamente il range metrico coperto. In altre parole… in tale modalità ad F.9, ad esempio, ho coperto tutta l’area da circa 70cm all’infinito! Dunque ho impostato l’iso a 400 e calcolato le impostazioni del flash con la scala metrica stampata sul suo retro…. fatto questo,  è bastato, in base alla luminosità della scena,  giocare con i tempi per decidere cosa aver più o meno illuminato e più o meno “flashato”.

Che dire… sono stato in giro circa un’oretta, tra una chiacchiera e l’altra ogni tanto scappavo per via di alcuni soggetti interessanti… e la cosa più importante è che sono tornato a casa con la gioia di sempre e quel sorrisino tipico di chi ama ciò che fa.

Alla prossima 😉

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