La strada di Mario Caio Garrubba


Quando ho visto la prima volta le immagini di Mario Caio Garrubba, sono rimasto incantato dallo straordinario ritmo delle sue composizioni.

Mario Caio Garrubba - I Cinesi nel 1959

Garrubba, é stato un fotoreporter italiano che con la sua Leica ha fermato momenti di apparente normalità, carichi di significato sia documentativo che reportagistico; con  il suo approccio ha definito un modo diverso di fare fotografia, un modo diverso di raccontare un mondo ricco di contrasti e visioni, di idealismo e dure realtà… Lui stesso definì la sua fotografia ‘la stradale‘,  proprio per lo stretto legame con i luoghi della vita pubblica, quei luoghi della quotidianità che, con i loro paradossi e la loro apparente banalità, riescono a svelare aspetti molto più profondi della condizione umana.

LA STRADALE DI MARIO CAIO GARRUBBA

Primo reporter, dopo Bresson, a mettere piede in Cina,  Garrubba ha condotto una vita tra viaggi e reportage, restituendoci una visione “street” del mondo fatta dei suoi momenti decisivi in cui forme, contenuti ed uomini danzano insieme in immagini dinamiche, in cui l’occhio dell’osservatore viene condotto, con rara maestria, su livelli di coscienza via via più profondi.

Da fotografo di strada non posso che ammirare, imparare e stupirmi per i suoi ritmi, per le geometrie, per le assonanze formali, le citazioni illustri, per l’ironia e la brutalità dei suoi messaggi  e per un approccio fortemente Street che ne ha contraddistinto l’intera sua produzione.

Di seguito qualche scatto tratto dal libro ‘I cinesi nel 1969‘ che vi invito vivamente ad acquistare.

Mario Caio Garrubba - I Cinesi nel 1959 Mario Caio Garrubba - I Cinesi nel 1959

 

Mi spiace che non abbia avuto tempo sufficiente per poterci offrire libri da sfogliare, studiare ed amare, spero che l’opera editoriale della moglie (Alla Folomietov) possa colmare questo bisogno di visioni e dare il giusto risalto e diffusione  all’opera, a mio avviso, di uno dei più incisivi  fotografi italiani.

Online resource: caiomario.garrubba.photography

Alla prossima
Andrea

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